Gli innesti

Posted on luglio 24, 2009 by

L’innesto consiste nel prelevare una gemma da un ramo della pianta madre e nell’innestarla appunto in un rametto della pianta ricevente.

È un tipo di propagazione che permette di avere una pianta con caratteristiche uguali alla madre. L’innesto si pratica generalmente tra piante simili.

Lo scudetto per gli innesti

Per ottenere un innesto innanzitutto è necessario prelevare dalla pianta madre una gemma con un piccolo strato di legno sottostante. Si può procedere in questo modo:

  1. con un coltellino si incide il ramo parallelamente alla corteccia a partire da un cm. sopra la gemma in modo da toccare il legno interno
  2. la stessa incisione si effettua 1 cm circa sotto la gemma, andando ad incontrare il primo taglio
  3. lo scudetto, cioè la gemma con parte del legno sottostante, può essere asportato

Come operare l’innesto:

Una volta ottenuto lo scudetto, si può procedere all’innesto seguendo una semplice procedura:

  1. sul fusto della pianta ricevente va praticata un’incisione a T al di sopra del colletto
  2. aprendo con delicatezza i due lembi dell’incisione si inserisce lo scudetto, tagliando eventuali parti lignee oltre la linea orizzontale dell’incisione
  3. con del nastro adesivo o con strisce di tessuto si avvolge senza stringere troppo tutto il taglio in modo che la gemma resti allo scoperto

I tempi dell’innesto

Per sapere se l’innesto ha avuto successo sono necessari 15-20 giorni. Quando saranno spuntate alcune foglioline è il momento di tagliare sopra l’innesto stesso la parte di fusto della pianta ricevente o portainnesto. Da ora la pianta sarà un bimembre. La ricevente darà nutrimento, mentre l’innesto garantirà le caratteristiche dei prodotti.

Innesto inglese

quando la parte da innestare ha lo stesso diametro della pianta ricevente, si può operare un innesto a doppio spacco inglese. Lo scudetto è tagliato a forma di dente e viene inserito in un taglio obliquo a cuneo operato sul fusto della pianta ricevente.

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