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	<title>Ortobello</title>
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	<description>Come realizzare un magnifico orto</description>
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		<title>Pasta di fine estate</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 09:33:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[capperi]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricetta veloce veloce per primo piatto gustoso e fresco; una pasta da fine estate con tanta verdura.
Ingredienti:

Tagliatelle all&#8217;uovo fresche
1 pomodoro maturo
I Mozzarella
Origano
Pepe e sale
Olio d&#8217;oliva
Aglio
Basilico fresco
Capperi sotto sale

Procedimento:
Lavare il pomodoro e tagliolo a dadini, far soffriggere uno spicchio d&#8217;aglio nell&#8217; Oglio ed aggiungervi il pomodoro con sale pepe e origano.
Lasciar appassire il pomodoro a fuoco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="font-weight: normal;">Ricetta veloce veloce per primo piatto gustoso e fresco; una pasta da fine estate con tanta verdura.</span></h3>
<h3>Ingredienti:</h3>
<ul>
<li>Tagliatelle all&#8217;uovo fresche</li>
<li>1 pomodoro maturo</li>
<li>I Mozzarella</li>
<li>Origano</li>
<li>Pepe e sale</li>
<li>Olio d&#8217;oliva</li>
<li>Aglio</li>
<li>Basilico fresco</li>
<li>Capperi sotto sale</li>
</ul>
<h3>Procedimento:</h3>
<p>Lavare il pomodoro e tagliolo a dadini, far soffriggere uno spicchio d&#8217;aglio nell&#8217; Oglio ed aggiungervi il pomodoro con sale pepe e origano.<br />
Lasciar appassire il pomodoro a fuoco lento.</p>
<p>Tagliare la mozzarella a piccoli dadini e tenerne da parte alcuni per il decoro finale, tritare i capperi dopo averli sciacquati e unirli alla mozzarella.<br />
Cuocere la pasta e nel frattempo posizionare la mozzarella e i capperi al centro dei piatti da portata avendo cura che rimangano caldi.</p>
<p>Condire la pasta con i due terzi dei pomodori e versarla nei piatti in modo che ricopra la mozzarella e i capperi.<br />
Guarnire ogni piatto con un cucchiaio di pomodori, qualche cubetto di mozzarella, dei capperi interi e due foglie di basilico.</p>
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		<title>Erba cipollina (Allium Schoenoprasum)</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 16:56:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[erba cipollina]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Si tratta di una bulbosa appartenente alle liliacee. Ha foglie sottili tubolari, fiori rosa intenso portati da lunghi steli affusolati.
Si semina sia in terra che in vaso ad inizio primavera, in terreni frtili e profondi. Le piantine vanno distanziate di circa 25 cm. Possono essere riprodotte anche per divisione di cespi ad ottobre. Le foglie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si tratta di una bulbosa appartenente alle liliacee. Ha foglie sottili tubolari, fiori rosa intenso portati da lunghi steli affusolati.</p>
<p><strong>Si semina sia in terra che in vaso</strong> ad inizio primavera, in terreni frtili e profondi. Le piantine vanno distanziate di circa 25 cm. Possono essere riprodotte anche per divisione di cespi ad ottobre. Le foglie si seccano in autunno e rispuntano in primavera. Per favorire la produzione di foglie le infiorescenze vanno eliminate.</p>
<p><span id="more-421"></span></p>
<p><strong>Le foglie si raccolgono tagliandole alla base </strong>e si utilizzano solo fresche per evitare la perdita dell&#8217;aroma. Se si volgiono foglie anche d&#8217;inverno è bene riparare le piantine in vasi tenuti in casa.</p>
<h3>Utilizzo dell&#8217;erba cipollina</h3>
<p>Le foglie hanno sapore simile a quello della cipolla, ma molto più delicato. Tritate in cucina si utilizzano per zuppe, minestre e carni, ma anche per impreziosire esteticamente i piatti se lasciate intere. Il bulbo può essere usato come aroma di insalate e secondi piatti.</p>
<p>L&#8217;erba cipollina si presta anche alla <strong>preparazione di aceti aromatizzati digestivi</strong>.In giardino ha funzione estetica come bordura di aiuole e vicino alle rose le protegge dagli afidi.</p>
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		<title>Peperoncino (Capsicum Annuum)</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 15:59:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>

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		<description><![CDATA[Appartiene alle solacee ed è una pianta annuale. Ve ne sono di varie specie, ma più sono piccole più I frutti e I semi risultano piccanti. Si semina a fine inverno al riparo e si trapianta all&#8217;aperto a primavera fatta a distanza di 30 cm. Non necessita di particolari cure, le scarse innaffiature rendono i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Appartiene alle solacee ed è una pianta annuale</strong>. Ve ne sono di varie specie, ma più sono piccole più I frutti e I semi risultano piccanti. <strong>Si semina a fine inverno al riparo</strong> e si trapianta all&#8217;aperto a primavera fatta a distanza di 30 cm. Non necessita di particolari cure, le scarse innaffiature rendono i frutti più piccanti.</p>
<p>Per utilizzare I frutti al meglio le piantine vanno raccolte quando I frutti sono già ben appassiti e lasciate appese in modo da essiccare bene. Dopo questa operazione I frutti vanno staccati e conservati in vasi chiusi o macinati e uniti all&#8217;olio extravergine di oliva.</p>
<h3>Utilizzi del peperoncino</h3>
<p>In cucina è sinonimo di sapori piccanti ed è molto versatile. È la base di paitti gustosi e semplici come la pasta aglio, olio e peperoncino, ma è utilizzato anche per insaporire sughi, salse, primi e secondi piatti, formaggi e insaccati. Miscelato n diverse varietà o con altri ingredienti dà origine a molte spezie coem ill pepe di Caienna, la paprica, il chili, il curry.</p>
<p><strong>Il peperoncino contiene alte dosi di vitamina A e C</strong>. ha proprietà stimolanti, digestive, antiscorbutiche e vasodilatatorie. In erboristeria è utilizzato per reumatismi, artrosi, nevralgie e geloni.</p>
<div id="attachment_419" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><img class="size-large wp-image-419" title="pianta del peperoncino" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/12/pianta-del-peperoncino-600x450.jpg" alt="pianta del peperoncino" width="600" height="450" /><p class="wp-caption-text">pianta del peperoncino</p></div>
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		<title>Origano (Origanum Vulgare)</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 15:45:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[Origano]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;origano è una tipica pianta mediterranea: ha fusto legnoso, foglie piccole, fiori rosa riuniti in spighe. Si moltiplica per divisione di cespi in primavera o per semina. In quest&#8217;ultimo caso, è utile trapiantare le piantine a distanza di 30 cm l&#8217;una dall&#8217;altra uno volta spuntate alcune foglie.

È una pianta che teme il freddo e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;origano è una tipica <strong>pianta mediterranea</strong>: ha fusto legnoso, foglie piccole, fiori rosa riuniti in spighe. Si moltiplica per divisione di cespi in primavera o per semina. In quest&#8217;ultimo caso, è utile trapiantare le piantine a distanza di 30 cm l&#8217;una dall&#8217;altra uno volta spuntate alcune foglie.</p>
<p><span id="more-410"></span></p>
<p><strong>È una pianta che teme il freddo e la troppa acqua</strong>. Predilige terreni leggeri, sabbiosi, poco concimati e il pieno sole. Le foglie possono essere consumate fresche in qualsiasi momento, mentre per l&#8217;essiccazione è meglio tagliare tutte le cime erbacee, comprese le infiorescenze, a fien estate e porle in luogoombroso e ventilato.<br />
Più l&#8217;essiccazione è veloce, più si mantiene intenso il sapore.</p>
<h3>Utilizzi dell&#8217;origano</h3>
<p>L&#8217;origano è naturalmente l&#8217;aroma principe della pizza. Le foglie vengono utilizzate anche in salse la pomodoro, per insaporire insalate e piatti di pesce e carne alla pizzaiola. In erboristeria sono conosciute le infiorescenze, dalle proprietà toniche, digestive e stimolanti. Suffumigi e inalazioni di origano attenuano nevralgie e sensi di pesantezza e occlusione dovuti a raffreddamento. Per I pediluvi sono utilizzate le foglie con proprietà purificanti, deodoranti e stimolanti.</p>
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		<title>Il Finocchio</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Nov 2011 10:29:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[finocchio]]></category>

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		<description><![CDATA[Il finocchio è una pianta erbacea perenne con una grossa radice a fittone. Ha foglie filiformi e fiori bianchi ad ombrello. Produce semi schiacciati. Non è adatto al freddo,  abbisogna di poche innaffiature e non richiede terreni particolari.
Si riproduce tramite semi, ma è sufficiente non recidere tutte le inseminescenze per assicurarsi la ricrescita l&#8217;anno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il finocchio è una <strong>pianta erbacea perenne</strong> con una grossa radice a fittone. Ha foglie filiformi e fiori bianchi ad ombrello. Produce semi schiacciati. Non è adatto al freddo,  abbisogna di poche innaffiature e non richiede terreni particolari.</p>
<p>Si riproduce tramite semi, ma è sufficiente non recidere tutte le inseminescenze per assicurarsi la ricrescita l&#8217;anno successivo. <strong>I semi devono essere raccolti in autunno</strong>, a maturazione avvenuta, mentre le altre parti della pianta possono essere utilizzate a piacimento.</p>
<p><span id="more-397"></span></p>
<p>Per la conservazione non servono particolari cure: I semi possono essere trasferiti direttamente in semplici barattoli, le foglie possono essere congelate, la radice va amntenuta in frigorifero.</p>
<h3>Utilizzi del finocchio</h3>
<p>in cucina si utilizza per dare aroma a zuppe, pesce, carne, salse, pani, dolci e liquori. È considerato in erboristeria un ottimo digestivo e diuretico con benefici influssi su tutto l&#8217;apparato digerente.</p>
<div id="attachment_437" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-437" title="Finocchio" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/01/finocchio-orto.jpg" alt="Finocchio" width="600" height="496" /><p class="wp-caption-text">Finocchio</p></div>
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		<title>Contenuto di alcuni concimi organici</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Nov 2011 10:20:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concimazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Fuliggine: ha un alto contenuto di sostanze organiche a cui si aggiungono acqua, calcio ossido di potassio e in minore quantità azoto e anidride fosforica
Cenere: il contenuto varia a seconda della derivazione da un legno anziché da un altro. Alta è in genere la quantità di calcio, seguita da potassio, fosforo e altre sostanze in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fuliggine</strong>: ha un alto contenuto di sostanze organiche a cui si aggiungono acqua, calcio ossido di potassio e in minore quantità azoto e anidride fosforica</p>
<p><strong>Cenere</strong>: il contenuto varia a seconda della derivazione da un legno anziché da un altro. Alta è in genere la quantità di calcio, seguita da potassio, fosforo e altre sostanze in minima percentuale.</p>
<p><span id="more-392"></span></p>
<p><strong>Fondi di caffè</strong>: Contengono un&#8217; elevata quantità di cellulosa e piccole percentuali di sostanze azotate, ceneri, caffeina.</p>
<p><strong>Penne e piume</strong>: sono costituite da sostanze organiche e azoto</p>
<p><strong>Foglie e cortecce</strong>: sono un&#8217;importantissimo apporto di elementi organici</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Menta</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 11:22:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[menta]]></category>

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		<description><![CDATA[Esistono molte specie di menta, tra le quali la piperita è la più gradevole. Si tratta di una pianta perenne con foglie ovali e fiori bianco rosati, raggruppati a formare delle spighe.
Ama terreni freschi e fertili e molta acqua. Il luogo di crescita deve essere a mezz&#8217;ombra. È una pianta infestante e si propaga velocemente.
Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Esistono molte specie di menta, tra le quali la <strong>piperita </strong>è la più gradevole. Si tratta di una pianta perenne con foglie ovali e fiori bianco rosati, raggruppati a formare delle spighe.</p>
<p><strong>Ama terreni freschi e fertili e molta acqua</strong>. Il luogo di crescita deve essere a mezz&#8217;ombra. È una pianta infestante e si propaga velocemente.<br />
Per questo va contenuta tagliando gli eccessi in primavera. Le foglie si raccolgono tra luglio ed agosto, prima che avvenga la fioritura, e vanno essiccate all&#8217;ombra.</p>
<p><span id="more-406"></span></p>
<h3>Utilizzi della menta</h3>
<p>Insaporisce insalate fresche, frittate, dolci, sorbetti, gelati e piatti estivi, a volte carni. Nei paesi anglosassoni è molto usata, anche in salse per il condimento di carni ovine.</p>
<p>La menta è considerata in erboristeria un <strong>antisettico delle vie respiratorie</strong>, mediante suffumigi aiuta a curarne le affezioni, mentre <strong>I risciacqui a base di menta</strong> curano la bocca e profumano l&#8217;alito. Le sue foglie vengono utilizate per la produzione di dentifrici e colluttori.</p>
<p>Le foglie fresche pestate applicate sulla pelle hanno azione calmante contro punture d&#8217;insetto e pruriti e in infuso danno una piacevole sensazione di freschezza alla pelle in generale e alle gambe stanche.</p>
<div id="attachment_407" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><img class="size-large wp-image-407" title="Menta" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/10/menta-600x450.jpg" alt="Menta" width="600" height="450" /><p class="wp-caption-text">Menta</p></div>
<div id="attachment_408" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-408" title="Menta piperita" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/10/menta-piperita.jpg" alt="Menta piperita" width="600" height="450" /><p class="wp-caption-text">Menta piperita</p></div>
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		<title>Rafano (Armoracia Rusticana)</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 10:26:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[rafano]]></category>

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		<description><![CDATA[Si tratta di una specie perenne con radici marroni grigiastre a fittone, grosse e carnose. Ha fusto eretto e foglie alla base dentellate. Si moltiplica a fine inverno piantando nel terreno pezzi di radice.
Il terreno deve essere pesante, umido, fertile e soleggiato. La raccolta delle radici, chiamate anche cren, avviene in autunno: si raccolgono, si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si tratta di una s<strong>pecie perenne con radici marroni grigiastre</strong> a fittone, grosse e carnose. Ha fusto eretto e foglie alla base dentellate. Si moltiplica a fine inverno piantando nel terreno pezzi di radice.</p>
<p>Il terreno deve <strong>essere pesante, umido, fertile e soleggiato</strong>. La raccolta delle radici, chiamate anche cren, avviene in autunno: si raccolgono, si puliscono senza acqua e si lasciano asciugare. Si conservano in frigorifero per molti giorni o in congelatore.</p>
<h3>Utilizzi del rafano</h3>
<p>In cucina è apprezzato per il sapore <strong>molto forte e piccante della radice</strong>, che si grattugia per insaporire bolliti, prosciutti, wurstel, salse.<br />
Anche le foglie tritate possono essere utilizzate per salse.<br />
In erboristeria è conosciuto per il <strong>trattamento di dolori reumatici</strong>, sciatica e contusioni, per calmare l&#8217;acidità di stomaco e depurare l&#8217;organismo.</p>
<div id="attachment_400" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><img class="size-large wp-image-400" title="Il rafano" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/11/rafano-sul-tagliere-600x442.jpg" alt="Il rafano" width="600" height="442" /><p class="wp-caption-text">Il rafano</p></div>
<div id="attachment_403" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><img class="size-large wp-image-403" title="dettaglio radice di rafano" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/10/dettaglio-radice-di-rafano-600x503.jpg" alt="dettaglio radice di rafano" width="600" height="503" /><p class="wp-caption-text">dettaglio radice di rafano</p></div>
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		<title>Vocabolario dell&#8217;orto</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 13:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vocabolario]]></category>

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		<description><![CDATA[Cascola: caduta naturale di fiori e frutti nei primi mesi dell&#8217;estate dopo un&#8217;abbondante fioritura
Allegagione: passaggio da fiore a frutto
Innesto: propagazione che garantisce una nuava pianta con le stesse caratteristiche della madre. Avviene togliendo una gemma dalla pianta madre e inserendola in un&#8217;incisione praticata su un&#8217;altra pianta
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cascola</strong>: caduta naturale di fiori e frutti nei primi mesi dell&#8217;estate dopo un&#8217;abbondante fioritura</p>
<p><strong>Allegagione</strong>: passaggio da fiore a frutto</p>
<p><strong>Innesto</strong>: propagazione che garantisce una nuava pianta con le stesse caratteristiche della madre. Avviene togliendo una gemma dalla pianta madre e inserendola in un&#8217;incisione praticata su un&#8217;altra pianta</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cumino (Carum Carvi)</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 12:56:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[Cumino]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cumino è una specie biennale con fusto ramificato e fiori bianchi ad ombrello. In natura si incontra sulle alpi nei prati oltre i 1000 metri. Si semina in primavera in terreno leggero, fresco, luminoso. Le piantine vanno poi diradate a una distanza di circa 30 cm. Il cumino fiorisce il secondo anno successivo alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cumino è una <strong>specie biennale </strong>con fusto ramificato e fiori bianchi ad ombrello. In natura si incontra sulle alpi nei prati <strong>oltre i 1000 metri</strong>. Si semina in primavera in terreno leggero, fresco, luminoso. Le piantine vanno poi diradate a una distanza di circa 30 cm. Il cumino fiorisce il secondo anno successivo alla semina ad inizio estate. Le foglie sono sempre pronte, mentre <strong>i frutti si raccolgono tra luglio e agosto</strong>, prima della completa maturazione, avendo cura di tagliare le ombrelle e farle essiccare capovolte. I frutti, una volta staccatisi dalle ombrelle, vanno conservati in barattoli ermetici.</p>
<p><span id="more-385"></span></p>
<h3>Utilizzi del cumino</h3>
<p>In cucina foglie e frutti si utilizzano per insaporire salse e carni e aromatizzare il pane. In Oriente risulta uno degli ingredienti del curry. L&#8217;olio essenziale dà aroma ai liquori.</p>
<p><strong>In erboristeria</strong> è utilizzato sia come <strong>tisana digestiva, sia per uso esterno</strong>. I frutti infatti hanno azione disinfettante delle mucose e della pelle e stimolano la circolazione; lasciati nell&#8217;acqua calda della vasca da bagno offrono un momento rilassante e purificante.</p>
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		<title>Anice (Pimpinella Anisium)</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 17:17:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[anice]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;anice è una pianta mediterranea; fa parte delle ombrellifere; il fusto è coperto da peluria, con foglie lobato incise alla base e foglie superiori frastagliate. I fiori, pronti a giugno,  sono bianchi ad ombrello composto. I frutti maturano a settembre. Non è da confonder con l&#8217;anice stellato, di origine asiatica e sapore più intenso.

Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;anice è una pianta mediterranea; fa parte delle ombrellifere; il fusto è coperto da peluria, con foglie lobato incise alla base e foglie superiori frastagliate. I fiori, pronti a giugno,  sono bianchi ad ombrello composto. I frutti maturano a settembre. Non è da confonder con l&#8217;anice stellato, di origine asiatica e sapore più intenso.</p>
<p><span id="more-383"></span></p>
<p>Il terreno adatto è di medio impasto, calcareo, fertile e ben esposto al sole. L&#8217;anice va seminata ad inizio primavera e poi diradata a distanza di 30 cm tra una pianta e l&#8217;altra. Le ombrelle si raccolgono ad agosto e si essiccano. È poi necessario staccare i frutti ch si conservano in barattoli ermetici.</p>
<h3>Utilizzi dell&#8217;anice</h3>
<p>In cucina i frutti sono utilizzati per liquori digestivi, per la preparazione di dolci e pane, per insaporire la carne. Le foglie sono ottime per insaporire salse, sughi e zuppe</p>
<p>In erboristeria è noto come disinfettante, antibatterico e aromatizzante. L&#8217;olio essenziale ha largo impiego in saponi, detergenti e dentifrici.</p>
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		<title>Angelica (Angelica Archangelica)</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 17:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[angelica]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[appartiene alle ombrellifere e può raggiungere i 2 m d&#8217;altezza. Ha fusto cavo, foglie pennate, fiori ad ombrello bianchi, semi di forma allungata. Tutte le parti dell&#8217;angelica, dai fiori alle radici, emettono un delicato profumo. La semina avviene a mezza stagione in luogo ben soleggiato e terreno ben concimato.

Quando le piantine iniziano a crescere vanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>appartiene alle ombrellifere e può raggiungere i 2 m d&#8217;altezza. Ha fusto cavo, foglie pennate, fiori ad ombrello bianchi, semi di forma allungata. Tutte le parti dell&#8217;angelica, dai fiori alle radici, emettono un delicato profumo. La semina avviene a mezza stagione in luogo ben soleggiato e terreno ben concimato.</p>
<p><span id="more-381"></span></p>
<p>Quando le piantine iniziano a crescere vanno diradate a una distanza di 30 cm circa. In natura l&#8217;angelica è una pianta biennale che si sviluppa il primo anno e il secondo fiorisce e muore. Per allungare il periodo vitale è utile togliere le infiorescenze. In questo modo la pianta produrrà più foglie e vivrà anche alcuni anni.</p>
<p>Ad inizio estate si raccolgono i fusti e le foglie da essiccare, mentre i frutti vanno raccolti ad agosto e le radici ad inizio autunno.</p>
<h3>Utilizzo dell&#8217;angelica</h3>
<p>In cucina le foglie servono per aromatizzare i cibi, in particolare salse e zuppe e possono essere utilizzate anche essiccate; fusti e piccioli possono diventare gustosi dolci canditi; radici e frutti sono ottimi per liquori o per insaporire grigliate, arrosti e marinate.</p>
<p>La pianta dell&#8217;angelica contiene sostanze che in piccole quantità hanno effetto stimolante, mentre in dosi massicce portano anche a stati depressivi. L&#8217;infuso di foglie ha proprietà espettoranti, stimolanti e digestive. L&#8217;olio essenziale è utilizzato per produrre sedativi. Il succo fresco è invece irritante per mucose e pelle e va manipolato con prudenza.</p>
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		<title>Aneto (Anethum Graveolens)</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Oct 2011 17:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[aneto]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217;  una pianta erbacea simile al finocchio, con foglie sottili verde- azzurro brillante, fusto cavo, fiori ad ombrello gialli. Non ha un ciclo di vita lungo, perciò va seminato mensilmente a partire dalla primavera per avere foglie sempre fresche.

Dopo una prima semina le piantine vanno messe a dimora diradandole con uno spazio di circa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217;  una pianta erbacea simile al finocchio, con foglie sottili verde- azzurro brillante, fusto cavo, fiori ad ombrello gialli. Non ha un ciclo di vita lungo, perciò va seminato mensilmente a partire dalla primavera per avere foglie sempre fresche.</p>
<p><span id="more-378"></span></p>
<p>Dopo una prima semina le piantine vanno messe a dimora diradandole con uno spazio di circa 30 cm l&#8217;una dall&#8217;altra. Il luogo scelto per l&#8217;aneto deve essere soleggiato e abbondantemente irrigato evitando però i ristagni. Può crescere sia in vaso che in terra.</p>
<p>Le foglie si possono raccogliere in qualsiasi momento e possono essere usate fresche ma anche essiccate o surgelate. I frutti sono pronti in agosto, quando assumono colorazione bruna, e vanno fatti essicare attaccati alle ombrelle finchè non cadono da soli. Si conservano poi in barattoli ermeticamente chiusi.</p>
<h3>Utilizzi dell&#8217;aneto</h3>
<p>In cucina si usano le foglie fresche per insaporire insalate, minestre, verdure o pesce. I frutti hanno un sapore più intenso e possono essere uniti ad arrosti, umidi, pesce al cartoccio e anche per insaporire l&#8217;aceto utilizzato per le conserve.</p>
<p>Gli erboristi attribuiscono ai semi le stesse proprietà dell&#8217;anice e del finocchio sull&#8217;apparato digerente. Aiutano nella cura delle infiammazioni orali, nella digestione e nella diuresi e producono benefici effetti sull&#8217;intestino.</p>
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		<title>Alloro (Laurus Nobilis)</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Sep 2011 17:10:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;alloro, chiamato anche lauro, è un arbusto sempreverde tipico della macchia mediterranea. Ha foglie spesse, lanceolate, di colore verde scuro. Le piante femminili producono bacche scure.Si coltiva in vaso o in terra, avendo cura di metterlo a dimora agli inizi della primavera e di mantenerlo in luogo soleggiato. Dell&#8217;alloro si utilizzano le foglie, fresche o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;alloro, chiamato anche <strong>lauro</strong>, è un arbusto sempreverde tipico della macchia mediterranea. Ha foglie spesse, lanceolate, di colore verde scuro. Le piante femminili producono bacche scure.Si coltiva in vaso o in terra, avendo cura di metterlo a dimora agli inizi della primavera e di mantenerlo in luogo soleggiato. Dell&#8217;alloro si utilizzano le foglie, fresche o fatte essiccare, colte preferibilmente a fine inverno.</p>
<p><span id="more-375"></span></p>
<h3><strong>Utilizzi dell&#8217;alloro</strong></h3>
<p>L&#8217;alloro può essere utilizzato in cucina, in medicina, ma anche come pianta ornamentale, magari come siepe di recinzione, o come antitarme negli armadi.</p>
<p>In cucina è utilizzzato per condire i secondi piatti, in particolare gli arrosti e i brasati, ma anche per aromatizzare verdure e funghi sott&#8217;olio. Sia le foglie che le bacche possono essere utilizzate per la preparazione di liquori digestivi.</p>
<p>In erboristeria è attribuita all&#8217;infuso di alloro azione digestiva, antifermentativa e lenitiva dell&#8217;apparato oro &#8211; faringeo. Inoltre l&#8217;olio essenziale ha potere digestivo, diuretico ed espettorante; con uso esterno si ritiene sia utile per distorsioni, dolori reumatici e articolari.</p>
<p>Alcune gocce d&#8217;olio diluite in acqua sono utili per effettuare suffumigi.</p>
<div id="attachment_376" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-376" title="pianta di alloro" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/09/alloro-piantina.jpg" alt="pianta di alloro" width="600" height="502" /><p class="wp-caption-text">pianta di alloro</p></div>
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		<title>Aglio (Allium Sativum)</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 09:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;aglio appartiene alla famiglia delle liliacee. Ha foglie lineari e fiori bianchi ad ombrello con fusto cilindrico. Si coltiva in terreni ben drenati, interrando uno spicchio a circa 3 cm di profondità con l&#8217;apice verso l&#8217;alto. Il periodo migliore per la semina è novembre, ma anche febbraio e marzo sono adatti per una semina tardiva. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;aglio appartiene alla famiglia delle liliacee. Ha foglie lineari e fiori bianchi ad ombrello con fusto cilindrico. <strong>Si coltiva in terreni ben drenati, interrando uno spicchio a circa 3 cm di profondità con l&#8217;apice verso l&#8217;alto</strong>. Il periodo migliore per la semina è novembre, ma anche febbraio e marzo sono adatti per una semina tardiva. Si raccolgono poi i bulbi a fine estate quando le foglie appaiono già secche.</p>
<p><span id="more-372"></span>Dopo la raccolta è necessario far seccare le piante per almeno una settimana al sole, in seguito è possibile eliminare radici e foglie o mantenerle unite al bulbo per preparare le caratteristiche trecce.</p>
<p><strong>L&#8217;aglio si conserva per 6-7 mesi a una temperatura mite</strong>. Se è esposto a caldo eccessivo germoglia mentre se è conservato in luogo umido macisce.</p>
<h3>Utilizzi dell&#8217;aglio</h3>
<p>E&#8217; utilizzato fin dall&#8217;antichità come <strong>condimento per insaporire i cibi ma anche come pianta officinale</strong>. La parte utilizzata è il bulbo.</p>
<p>In cucina è possibile rendere più o meno intenso il sapore tagliando o pestando gli spicchi nel primo caso, lasciandoli interi, magari rivestiti con la sottile tunica, nel secondo. Un suggerimento per chi volesse gustare cibi ben saporiti senza l&#8217;inconveniente di mantenere a lungo il sapore dell&#8217;aglio in bocca è <strong>masticare dopo  il pasto dei chicchi di caffè</strong>.</p>
<p><strong>In erboristeria</strong> questa pianta è conosciuta per le proprietà antibiotiche e ipotensive ( <strong>influisce sulla pressione sanguigna abbassandola</strong>) è anche un antimicotico e vermifugo intestinale, migliora le difese immunitarie e aiuta a regolare il colesterolo.</p>
<div id="attachment_373" class="wp-caption alignleft" style="width: 560px"><img class="size-full wp-image-373" title="aglio" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/09/aglio.jpg" alt="aglio" width="550" height="733" /><p class="wp-caption-text">aglio</p></div>
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		<title>Insalata di pollo alla Olga</title>
		<link>http://www.ortobello.com/insalata-di-pollo-con-i-porri.html</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 11:52:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette dall'orto]]></category>
		<category><![CDATA[porro]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Preparazione:
Prendete un petto di pollo e tagliatelo a listarelle e soffriggetelo con olio,sale,pepe e dopo un pò aggiungete dei porri (solo la parte bianca) tagliati a rondelle.Cuocete ancora 5 minuti, il porro deve rimanere croccante.

Fate intiepidire e aggiungete acini di uva bianca tagliata a spicchi, pistacchi spezzettati e un pò di maionese per amalgamare, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Preparazione:</h3>
<p>Prendete un petto di pollo e tagliatelo a listarelle e soffriggetelo con olio,sale,pepe e dopo un pò aggiungete dei porri (solo la parte bianca) tagliati a rondelle.Cuocete ancora 5 minuti, il porro deve rimanere croccante.</p>
<p><span id="more-366"></span></p>
<p>Fate intiepidire e aggiungete acini di uva bianca tagliata a spicchi, pistacchi spezzettati e un pò di maionese per amalgamare, non troppa.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li>Petto di pollo</li>
<li>Porri,</li>
<li>Pistacchi</li>
<li>Maionese</li>
<li>Olio, sale e pepe</li>
</ul>
<div id="attachment_367" class="wp-caption alignnone" style="width: 295px"><img class="size-full wp-image-367 " title="insalata di pollo e porri" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/09/insalata-di-pollo-e-porri.jpg" alt="insalata di pollo e porri" width="285" height="173" /><p class="wp-caption-text">insalata di pollo e porri</p></div>
<p>Ricetta di di <a title="Ricette di Cinzia Pierani " href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100000505839389" target="_blank">Cinzia Pierani</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Spiedini di zucchine</title>
		<link>http://www.ortobello.com/spiedini-di-zucchine.html</link>
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		<pubDate>Sun, 21 Aug 2011 15:12:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette dall'orto]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti:
Aceto, acqua, formaggio caprino morbido, zucchine, basilico, timo, orgigano, peperonicino, sale e pepe.
Preparazione:
Tagliare le zucchine in fettine sottili e sbollentarle leggermente facendo attenzione che non si ammorbidiscano troppo, scaldare sul fuoco un bicchiere di aceto mischiato ad un bicchiere di acqua fino a bollore.
Disporre le zucchine affettate in un recipiente in modo che rimangano completamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>Aceto, acqua, formaggio caprino morbido, zucchine, basilico, timo, orgigano, peperonicino, sale e pepe.</p>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Tagliare le zucchine in fettine sottili e sbollentarle leggermente facendo attenzione che non si ammorbidiscano troppo, scaldare sul fuoco un bicchiere di aceto mischiato ad un bicchiere di acqua fino a bollore.</p>
<p>Disporre le zucchine affettate in un recipiente in modo che rimangano completamente coperte dalla miscela di aceto e acqua.</p>
<p>Quando l&#8217;aceto bolle versarlo sulle zucchine e lasciarlo per 5 minuti. Lavorare il caprino con gli aromi in modo da ottenere dei tronchetti, fasciare i tronchetti con le fette di zucchine e fissare con uno stuzzicadenti. Servire gli involtini freddi.</p>
<div id="attachment_364" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><img class="size-large wp-image-364 " title="spiedini di zucchine" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/08/spiedini-di-zucchine-600x450.jpg" alt="spiedini di zucchine" width="600" height="450" /><p class="wp-caption-text">spiedini di zucchine</p></div>
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		<title>Finocchio</title>
		<link>http://www.ortobello.com/finocchio.html</link>
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		<pubDate>Sun, 09 Jan 2011 15:26:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[finocchio]]></category>
		<category><![CDATA[ombrellifere]]></category>

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		<description><![CDATA[Il finocchio appartiene alla famiglia delle Ombrellifere – Foeniculum vulgare dulce
Clima: si consiglia un clima temperato caldo.Molto sensibile alle basse temparature.
Terreno: si consiglia un terreno ricco di sostanza organica, profondo e senza ristagni d&#8217;acqua.
Semina: può essere effettuata in estate. 1cm di profondità, 20 centimetri la distanza sulla fila e 60 centimetri tra le file.

Concimazione: letame maturo
Consociazione: pisello, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il finocchio appartiene alla famiglia delle Ombrellifere – Foeniculum vulgare dulce</p>
<p><strong>Clima</strong>: si consiglia un clima temperato caldo.Molto sensibile alle basse temparature.</p>
<p><strong>Terreno</strong>: si consiglia un terreno ricco di sostanza organica, profondo e senza ristagni d&#8217;acqua.</p>
<p><strong>Semina</strong>: può essere effettuata in estate. 1cm di profondità, 20 centimetri la distanza sulla fila e 60 centimetri tra le file.</p>
<p><span id="more-354"></span></p>
<p><strong>Concimazione</strong>: letame maturo</p>
<p><strong>Consociazione</strong>: pisello, lattuga, cipolla, cetriolo e porro.Evitare fagiolo e rapa.</p>
<p><strong>Cure</strong>: si consiglia il diradamento delle piantine e innaffiature estive.</p>
<p><strong>Raccolta</strong>: recidere i grumoli nel punto d&#8217;attacco con la radice.</p>
<div id="attachment_437" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><img class="size-full wp-image-437" title="Finocchio" src="http://www.ortobello.com/immagini/2011/01/finocchio-orto.jpg" alt="Finocchio" width="600" height="496" /><p class="wp-caption-text">Finocchio</p></div>
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		<item>
		<title>Fava</title>
		<link>http://www.ortobello.com/fava.html</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Jan 2011 15:23:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[Fava]]></category>
		<category><![CDATA[leguminose]]></category>

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		<description><![CDATA[La fava appartiene alla famiglia delle leguminose &#8211;  Vicia Faba
Clima: mite che non deve scendere sotto i -5C.
Terreno: medio impasto, non siccitoso e non soggetto a ristagni
Consociazione: patata e lattuga
Avvicendamento: la fava è una coltura da rinnovo.
Semina: seminare a 4-8 centimetri di profondità, 15-25 centimetri sulla fila e 50-70 centimetri tra le file.Si consiglia la semina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La fava appartiene alla famiglia delle leguminose &#8211;  Vicia Faba</p>
<p>Clima: mite che non deve scendere sotto i -5C.</p>
<p>Terreno: medio impasto, non siccitoso e non soggetto a ristagni</p>
<p>Consociazione: patata e lattuga</p>
<p>Avvicendamento: la fava è una coltura da rinnovo.</p>
<p>Semina: seminare a 4-8 centimetri di profondità, 15-25 centimetri sulla fila e 50-70 centimetri tra le file.Si consiglia la semina a fine inverno nel Nord Italia e in autunno nelle regioni del Sud e Centro.</p>
<p>Cure: si consiglia la rincalzatura per proteggera la pianta dal freddo.Quando la pianta è in fiore si consiglia la cimatura degli steli per favorire la produzione di baccelli</p>
<p>Raccolta: primavera e estate.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cardo</title>
		<link>http://www.ortobello.com/cardo.html</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Dec 2010 15:19:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[cardo]]></category>
		<category><![CDATA[Cynara]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cardo appartiene alla famiglia delle Composite &#8211;  Cynara Cardunculus
Terreno: cresce meglio in terreni freschi e profondi.
Clima: predilige un clima mite e asciutto.Sensibile alle brinate e agli sbalzi di temperatura.
Avvicendamento: coltura da rinnovo, indicata per una rotazione
Semina: quando le piantine hanno 6/8 foglie vanno trapiantate a intervalli di 60-80 centimetri su file distanziate da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cardo<em> a</em>ppartiene alla famiglia delle Composite &#8211;  Cynara Cardunculus</p>
<p><strong>Terreno</strong>: cresce meglio in terreni freschi e profondi.</p>
<p><strong>Clima</strong>: predilige un clima mite e asciutto.Sensibile alle brinate e agli sbalzi di temperatura.</p>
<p><strong>Avvicendamento</strong>: coltura da rinnovo, indicata per una rotazione</p>
<p><strong>Semina</strong>: quando le piantine hanno 6/8 foglie vanno trapiantate a intervalli di 60-80 centimetri su file distanziate da 1metro.</p>
<p><strong>Concimazione e cure</strong>: necessita di molto concime.Discrete innaffiature estive</p>
<p><strong>Raccolta</strong>: si raccoglie a fine ottobre</p>
<p><strong>Avversità</strong>: come per il carciofo, anche per il cardo che fa parte della stessa famiglia dei Cynara.</p>
<p><strong>Parassiti</strong>: topi, lumache, afidi, maggiolini, grillotalpe, nottua del carciofo, vanessa del carciofo.</p>
<p>Nottua del carciofo: le larve giungono fino al bocciolo attraverso gallerie scavate nelle foglie.</p>
<p>Vanessa del carciofo: farfalla che allo stato di bruco mangia le foglie.</p>
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		<title>Carciofo</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Dec 2010 15:06:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[carciofo]]></category>
		<category><![CDATA[composite]]></category>

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		<description><![CDATA[Cynara scolymus .Il carciofo fa parte della famiglia delle Composite.
Terreno consigliato: adatto a terreni argillosi con ph acido.Insofferente ai ristagni d&#8217;acqua.
Clima: predilige un clima mite e asciutto.Sensibile alle brinate e agli sbalzi di temperatura.

Avvicendamento: può procedere o seguire qualsiasi ortaggio.
Consociazione: può essere coltivato con cipolla, ravanello, lattuga, indivia, pisello e porro.
Semina: riproduzione vegetativa con i germogli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cynara scolymus .Il carciofo fa parte della famiglia delle Composite.</p>
<p><strong>Terreno consigliato</strong>: adatto a terreni argillosi con ph acido.Insofferente ai ristagni d&#8217;acqua.</p>
<p><strong>Clima</strong>: predilige un clima mite e asciutto.Sensibile alle brinate e agli sbalzi di temperatura.</p>
<p><span id="more-345"></span></p>
<p><strong>Avvicendamento</strong>: può procedere o seguire qualsiasi ortaggio.</p>
<p><strong>Consociazione</strong>: può essere coltivato con cipolla, ravanello, lattuga, indivia, pisello e porro.</p>
<p><strong>Semina</strong>: riproduzione vegetativa con i germogli che si formano attorno alla pianta principale (carducci o polloni).I polloni vanno staccati di netto dalla pianta a inizio primavera. In estate si parte dagli ovoli che si fanno germogliare alla luce e all&#8217;umido per poi interrarli in buche profonde 20 centimetri circa.</p>
<p><strong>Concimazione e cure</strong>: necessita di molto concime.Discrete innaffiature estive</p>
<p><strong>Raccolta</strong>: raggiunta la giusta pezzatura dei boccioli, questi vanno tagliati di netto con un 20cm circa di gambo fogliato.</p>
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		<title>Lattuga</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Nov 2010 17:39:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[irrigazione]]></category>
		<category><![CDATA[lattuga]]></category>
		<category><![CDATA[ortaggi da taglio]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>

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		<description><![CDATA[Le varietà di lattuga si differenziano per forma e dimensioni del cespo, per tipo di foglie e per periodo di coltivazione.
Il clima deve essere mite e non troppo secco. La semina avviene alla profondità di un cm ed è seguita da trapianto. L&#8217;irrigazione deve essere costante. La raccolta avviene a scalare e per le varietà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_338" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/11/lattuga.jpg"><img class="size-medium wp-image-338" title="La lattuga" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/11/lattuga-300x225.jpg" alt="La lattuga" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">La lattuga</p></div>
<p>Le varietà di lattuga si differenziano per forma e dimensioni del cespo, per tipo di foglie e per periodo di coltivazione.</p>
<p>Il clima deve essere mite e non troppo secco. La semina avviene alla profondità di un cm ed è seguita da trapianto.<strong> L&#8217;irrigazione deve essere costante</strong>. La raccolta avviene a scalare e per le varietà da taglio tramite taglio delle foglie alla base.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Scalogno</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 17:36:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[bulbi]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazioni]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se non appartiene alla specie della cipolla, il sapore è simile anche se più delicato e anche la coltura non differisce di molto. Si seminano i bulbi a distanza di qualche cm uno dall&#8217;altro in aprile.
Non richiede particolari cure e viene raccolto a fine estate quando la parte aerea è completamente secca.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se non appartiene alla specie della cipolla, il sapore è simile anche se più delicato e anche la coltura non differisce di molto. Si seminano<strong> i bulbi </strong>a distanza di qualche cm uno dall&#8217;altro in aprile.</p>
<p>Non richiede particolari cure e <strong>viene raccolto a fine estate quando la parte aerea è completamente secca</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cipolla</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 17:33:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>
		<category><![CDATA[sottaceti]]></category>
		<category><![CDATA[trapianto]]></category>

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		<description><![CDATA[a cipolla è presente in numerose varietà distinte per forma, colore della tunica, utilizzo in cucina e periodo di semina. Il clima deve essere preferibilmente caldo, anche se la cipolla resiste abbastanza bene anche al freddo.
Il terreno non deve essere nè troppo umido nè troppo concimato. Va seminata a fine estate o a febbraio a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_336" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/10/cipolle-pomasche-3.jpg"><img class="size-medium wp-image-336" title="Cipolle pomasche" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/10/cipolle-pomasche-3-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Cipolle pomasche</p></div>
<p>a cipolla è presente in numerose varietà distinte per forma, colore della tunica, utilizzo in cucina e periodo di semina. Il clima deve essere preferibilmente caldo, anche se la cipolla resiste abbastanza bene anche al freddo.<br />
Il terreno non deve essere <strong>nè troppo umido nè troppo concimato</strong>. Va seminata a fine estate o a febbraio a spaglio e trapiantata avendo cura di mantenere una certa distanza tra una pianta e l&#8217;altra. Le cipolle da sottaceti si seminano a inizio primavera. <strong>La raccolta avviene quando la parte aerea è secca</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cavolo verza</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 17:31:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>
		<category><![CDATA[trapianto]]></category>
		<category><![CDATA[verza]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cavolo verza sopporta il freddo anche se preferisce climi miti – umidi. Le varietà estive si seminano a partire da gennaio, le autunnali in aprile, le tardo -invernali in agosto e settembre.
La semina va fatta a 1 cm di profondità ed è seguita da un trapianto dei germogli dopo circa un mese a distanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_334" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/10/verza.jpg"><img class="size-medium wp-image-334" title="il cavolo verza" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/10/verza-300x225.jpg" alt="il cavolo verza" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">il cavolo verza</p></div>
<p>Il cavolo verza <strong>sopporta il freddo</strong> anche se preferisce climi miti – umidi. Le varietà estive si seminano a partire da gennaio, le autunnali in aprile, le tardo -invernali in agosto e settembre.</p>
<p>La semina va fatta a 1 cm di profondità ed è seguita da un trapianto dei germogli dopo circa un mese a distanza di 50 cm. Si raccolgie quando il cuore ha raggiunto le dimensioni desiderate. <strong>Anche al gelo il cavolo verza resiste bene</strong>, anzi, migliora il sapore.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cavolo broccolo</title>
		<link>http://www.ortobello.com/cavolo-broccolo.html</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 17:28:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[broccolo]]></category>
		<category><![CDATA[innaffiatura]]></category>
		<category><![CDATA[trapianto]]></category>

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		<description><![CDATA[Si distinguono due varietà principali di broccolo a seconda che l&#8217;infiorescenza sia compatta o suddivisa in vari rami.
Sopporta bene il freddo anche se preferisce climi miti, non necessita di particolari cure, se non un trapianto a distanza di 50 cm circa delle nuove piantine  e di un&#8217;innaffiatura costante nel primo periodo di crescita.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si distinguono <strong>due varietà</strong> principali di broccolo a seconda che l&#8217;infiorescenza sia compatta o suddivisa in vari rami.</p>
<p><strong>Sopporta bene il freddo</strong> anche se preferisce climi miti, non necessita di particolari cure, se non un trapianto a distanza di 50 cm circa delle nuove piantine  e di un&#8217;innaffiatura costante nel primo periodo di crescita.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Aglio</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 18:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci sono due qualità principali di aglio: l&#8217;aglio bianco, più aromatico, e l&#8217;aglio rosa, di gusto più delicato e con le tuniche rosate.L&#8217;aglio necessita di un clima asciutto e soleggiato e di un terreno ben drenato.

La semina avviene da gennaio tramite semi o trapianto degli spicchi esterni dei bulbi dell&#8217;anno precedente. La raccolta avviene a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_315" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/aglio.jpg"><img class="size-medium wp-image-315" title="aglio" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/aglio-225x300.jpg" alt="aglio" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">aglio</p></div>
<p>Ci sono due qualità principali di aglio: l&#8217;aglio bianco, più aromatico, e l&#8217;aglio rosa, di gusto più delicato e con le tuniche rosate.L&#8217;aglio necessita di un clima asciutto e soleggiato e di un terreno ben drenato.</p>
<p><span id="more-314"></span></p>
<p>La semina avviene da gennaio tramite semi o trapianto degli spicchi esterni dei bulbi dell&#8217;anno precedente. La raccolta avviene a inizio estate quando le foglie sono secche. I bulbi vanno fatti essiccare qualche giorno al sole.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cavolfiore</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 17:24:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[cavolfiore]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazioni]]></category>
		<category><![CDATA[innaffiatura]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cavolfiore si adatta al freddo, ma cresce meglio in un clima mite e teme la siccità. Va seminato da maggio a luglio in dimore profonde un centimetro e trapiantato circa un mese dopo avendo cura di mantenere la distanza di circa 50 cm tra le piantine.
La coltivazione nella stessa area deve seguire un arotazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_331" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/10/cavolfiore1.jpg"><img class="size-medium wp-image-331" title="Il cavolfiore" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/10/cavolfiore1-300x225.jpg" alt="Il cavolfiore" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Il cavolfiore</p></div>
<p>Il cavolfiore<strong> si adatta al freddo</strong>, ma cresce meglio in un clima mite e teme la siccità. Va seminato da maggio a luglio in dimore profonde un centimetro e trapiantato circa un mese dopo avendo cura di mantenere la distanza di circa 50 cm tra le piantine.<br />
La coltivazione nella stessa area deve seguire un arotazione di 2 – 3 anni. Va innaffiato con cura nel primo periodo di crescita, in seguito <strong>non necessita di particolari interventi</strong>. Si raccoglie a partire dall&#8217;autunno in tutta la stagione fredda.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Salvia</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 21:52:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[salvia]]></category>

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		<description><![CDATA[
La salvia è una pianta aromatica tipica dell&#8217;area mediterranea, come il rosmarino preferisce zone calde e assolate ma se adeguatamente protetta può sopravvivere anche in inverno. Si riproduce per talea. La potatura primaverile avviene verso la metà di marzo, tradizionalmente il 19, giorno di San Giuseppe.

In seguito si avrà cura di togliere i fiori per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<div id="attachment_310" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/salvia.jpg"><img class="size-medium wp-image-310" title="dettaglio salvia" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/salvia-300x225.jpg" alt="dettaglio salvia" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">dettaglio salvia</p></div>
<p>La salvia è una pianta aromatica tipica dell&#8217;area mediterranea, come il rosmarino preferisce zone calde e assolate ma se adeguatamente protetta può sopravvivere anche in inverno. Si riproduce per talea. La potatura primaverile avviene verso la metà di marzo, tradizionalmente il 19, giorno di San Giuseppe.</p>
<p><span id="more-308"></span></p>
<p>In seguito si avrà cura di togliere i fiori per favorie la produzione delle foglie. Va annaffiata di quando in quando, più spesso d&#8217;estate. La raccolta avviene per cimatura o prelevando le singole foglie.</p>
<div id="attachment_311" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/salvia1.jpg"><img class="size-medium wp-image-311" title="salvia" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/salvia1-300x225.jpg" alt="salvia" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">salvia</p></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Rosmarino</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Sep 2010 21:45:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>

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		<description><![CDATA[
È una specie aromatica caratteristica delle aree mediterranee e predilige ambienti caldi e assolati anche se resiste a climi più freschi. Se in vaso, in inverno meglio trasferirlo in serra o in luoghi riparati per evitare gelate. Nell&#8217;orto è utile ripararlo con un telo di materiale plastico trasparente.

La riproduzione avviene per talea. In periodi particolarmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<div id="attachment_305" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/rosmarino2.jpg"><img class="size-medium wp-image-305" title="dettaglio del rosmarino" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/rosmarino2-300x225.jpg" alt="dettaglio del rosmarino" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">dettaglio del rosmarino</p></div>
<p>È una specie aromatica caratteristica delle aree mediterranee e predilige ambienti caldi e assolati anche se resiste a climi più freschi. Se in vaso, in inverno meglio trasferirlo in serra o in luoghi riparati per evitare gelate. Nell&#8217;orto è utile ripararlo con un telo di materiale plastico trasparente.</p>
<p><span id="more-304"></span></p>
<p>La riproduzione avviene per talea. In periodi particolarmente caldi è utile aumentare le annaffiature che altrimenti possono essere sporadiche. In primavera va potato. La raccolta avviene per cimatura.</p>
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		<title>Prezzemolo</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 18:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il prezzemolo cresce bene con climi temperati e terreni fertili leggermente calcarei.
La semina va effettuata direttamente nell&#8217;ortoa spaglio a partire da febbraio. L&#8217;annaffiatura deve essere costante.
Si raccoglie tagliando gli stelia pochi centimetri dalla base in modo da permettere la ricrescita.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_302" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/prezzemolo-dettaglio.jpg"><img class="size-medium wp-image-302" title="dettaglio del prezzemolo" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/prezzemolo-dettaglio-300x225.jpg" alt="dettaglio del prezzemolo" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">dettaglio del prezzemolo</p></div>
<p>Il prezzemolo cresce bene con climi temperati e terreni fertili leggermente calcarei.<br />
La semina va effettuata direttamente nell&#8217;ortoa spaglio a partire da febbraio. L&#8217;annaffiatura deve essere costante.</p>
<p><span id="more-299"></span>Si raccoglie tagliando gli stelia pochi centimetri dalla base in modo da permettere la ricrescita.</p>
<div id="attachment_300" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/prezzemolo.jpg"><img class="size-medium wp-image-300" title="prezzemolo" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/prezzemolo-300x225.jpg" alt="prezzemolo" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">prezzemolo</p></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Pomodori</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 21:19:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>

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		<description><![CDATA[Le numerose varietà possono essere utilizzate per insalate o per conserve e si distinguono per dimensioni e forma, colore, consistenza della polpa.
Amano un clima temperato – caldo, soffrono molto il freddo e la troppa umidità così come l&#8217;arsura.
Il terreno va ben concimato, ma il ph non è determinante.
 Va seminato in cassetta a fine inverno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/pomodori-grappolo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-295" title="pomodori grappolo" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/pomodori-grappolo-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Le numerose varietà possono essere utilizzate per insalate o per conserve e si distinguono per dimensioni e forma, colore, consistenza della polpa.<br />
Amano un clima temperato – caldo, soffrono molto il freddo e la troppa umidità così come l&#8217;arsura.</p>
<p>Il terreno va ben concimato, ma il ph non è determinante.<br />
<span id="more-294"></span> Va seminato in cassetta a fine inverno e poi trapiantato in aprile maggio nell&#8217;orto avendo cura di mantenere la distanza di circa 30 – 60 cm tra le piantine e di porre un sostegno per la crescita verticale.</p>
<p>Le annaffiature devono essere regolari e vanno fatte alla base del fusto o meglio ancora tramite canaletti d&#8217;irrigazione.<br />
La raccolta va effettuata  a frutto ben maturo per le conserve, un po&#8217; prima per le insalate.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-295" title="pomodori grappolo" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/09/pomodori-grappolo-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
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		<title>Parassiti del cavolo cappuccio</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 08:46:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disinfestazione]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo cappuccio]]></category>
		<category><![CDATA[parassiti]]></category>

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		<description><![CDATA[I principali parassiti del cavolo cappuccio sono la cavolaia, una specie di farfalla dal colore bianco, e la mosca.
Contro la cavolaia è utile seminare accanto a questi ortaggi altri in consociazione che svolgano azione repellente. Un esempio possono essere la patata, la lattuga, il pomodoro, il fagiolo, il sedano.
Contro la mosca è necessario estirpare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_291" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-291" title="cavolo cappuccio" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/08/cavolo-cappuccio2-300x225.jpg" alt="cavolo cappuccio" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">cavolo cappuccio</p></div>
<p>I principali parassiti del cavolo cappuccio sono la <strong>cavolaia</strong>, una specie di farfalla dal colore bianco, e la <strong>mosca</strong>.<br />
Contro la cavolaia è utile seminare accanto a questi ortaggi altri in <strong>consociazione </strong>che svolgano azione repellente. Un esempio possono essere la patata, la lattuga, il pomodoro, il fagiolo, il sedano.<br />
Contro la mosca è necessario <strong>estirpare </strong>le piante con le uova ed evitare l&#8217;uso di concime fresco.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Varietà e utilizzo del cavolo cappuccio</title>
		<link>http://www.ortobello.com/varieta-e-utilizzo-del-cavolo-cappuccio.html</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 08:43:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo cappuccio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi sono diverse varietà di cavolo cappuccio. Le primaverili sono il cuore di bue, il napoli, il testa di negro; le estive sono lo Sngared e l&#8217;Alsazia, utilizzati entrambi per la preparazione dei crauti, fra le autunnali la più diffusa è l&#8217;Express.
In cucina si utilizza sia cotto come contorno alle carni, sia crudo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_290" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-290" title="cavolo cappuccio" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/08/cavolo-cappuccio-300x224.jpg" alt="cavolo cappuccio" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">cavolo cappuccio</p></div>
<p>Vi sono diverse varietà di cavolo cappuccio. Le primaverili sono il cuore di bue, il napoli, il testa di negro; le estive sono lo Sngared e l&#8217;Alsazia, utilizzati entrambi per la preparazione dei crauti, fra le autunnali la più diffusa è l&#8217;Express.<br />
In cucina si utilizza sia cotto come contorno alle carni, sia crudo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tecniche di coltivazione del cavolo cappuccio</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 08:40:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo cappuccio]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazioni]]></category>
		<category><![CDATA[irrigazione]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; molto simile alle verza anche se si differenzia per la forma. Si può seminare sia in primavera che in autunno, facendo attenzione nei climi più freddi ad anticipare la raccolta prima del gelo invernale.
Cresce bene in terreni a ph neutro ben concimati e drenati. Le irrigazioni devono essere frequenti. Si semina a cassetta e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_288" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-288" title="cavolo cappuccio" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/08/cavolo-cappuccio1-300x224.jpg" alt="cavolo cappuccio" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">cavolo cappuccio</p></div>
<p>E&#8217; molto simile alle <strong>verza </strong>anche se si differenzia per la forma. Si può seminare sia in primavera che in autunno, facendo attenzione nei climi più freddi ad anticipare la raccolta prima del gelo invernale.<br />
Cresce bene in terreni a ph neutro ben concimati e drenati. Le irrigazioni devono essere frequenti. Si <strong>semina a cassetta</strong> e si mette a dimora quando presenta due foglioline ben sviluppate. I filari devono essere distanziati di almeno 50 cm, così come le piantine dello stesso filare.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Carote</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 08:38:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<category><![CDATA[irrigazione]]></category>
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		<category><![CDATA[semina]]></category>
		<category><![CDATA[temperatura]]></category>

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		<description><![CDATA[Le varietà si distinguono per lunghezza, forma e periodo di maturazione.
In genere prediligono climi temperati freschi e terreni di medio impasto ben drenati. Le varietà precoci si seminano a partire da aprile, le tardive tra agosto e ottobre.  Si seminano a spaglio coprendo con poca terra e compattando bene, in seguito si diradano. Con clima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_272" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-272" title="filari di carote" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/08/carote-300x225.jpg" alt="filari di carote" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">filari di carote</p></div>
<p>Le varietà si distinguono per lunghezza, forma e periodo di maturazione.<br />
In genere prediligono climi temperati freschi e terreni di medio impasto ben drenati. Le varietà precoci si seminano a partire da aprile, le tardive tra agosto e ottobre.  Si seminano a spaglio coprendo con poca terra e compattando bene, in seguito si diradano. Con clima secco vanno <strong>irrigate tutti i giorni</strong> avendo cura di utilizzare acqua a temperatura ambiente.<br />
La <strong>raccolta </strong>avviene a giusta dimensione, senza attendere roppo per evitare che il cuore si indurisca.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Peperone</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 08:35:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[conserva]]></category>
		<category><![CDATA[irrigazione]]></category>
		<category><![CDATA[peperone]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>

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		<description><![CDATA[Le diverse varietà permettono il consumo diretto, le conserve, l&#8217;essiccazione.
Il peperone necessita di un clima temperato caldo con terreno fertile di medio impasto e ben drenato. L&#8217;irrigazione dev&#8217;essere costante ma non eccessiva.  Si semina a fine inverno in cassetta a spaglio e si trapianta poi a fine primavera avendo cura di diradare le piantine.
La raccolta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_281" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-281" title="piantina di peperone" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/08/piantina-di-peperone-300x225.jpg" alt="piantina di peperone" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">piantina di peperone</p></div>
<p>Le diverse varietà permettono il <strong>consumo diretto, le conserve, l&#8217;essiccazione</strong>.<br />
Il peperone necessita di un clima temperato caldo con terreno fertile di medio impasto e ben drenato. L&#8217;irrigazione dev&#8217;essere costante ma non eccessiva.  Si semina a fine inverno in cassetta a spaglio e si trapianta poi a fine primavera avendo cura di diradare le piantine.<br />
<strong>La raccolta avviene a seconda della varietà</strong>: i peperoni verdi e gialli chiari prima della completa maturazione, i rossi e giallo scuri a maturazione avvenuta.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Zucchine</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 08:29:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[Le diverse varietà si distinguono per l&#8217;aspetto e a seconda del periodo di raccolta.
Si tratta di una pianta adatta a climi temperati e poco ventosi. Il terreno deve essere a medio impasto e ben drenato. La semina può avvenire in cassetta tra febbraio ed aprile. In seguito si diradano le piantine mettendole a dimora quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_283" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-283" title="zucchine" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/08/zucchine-300x225.jpg" alt="zucchine" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">zucchine</p></div>
<p>Le diverse varietà si distinguono per l&#8217;aspetto e a seconda del periodo di raccolta.<br />
Si tratta di una pianta adatta a climi temperati e poco ventosi. Il terreno deve essere a medio impasto e ben drenato. La semina può avvenire in cassetta tra febbraio ed aprile. In seguito si diradano le piantine mettendole a dimora quando le temperature diventano più miti. È possibile anche seminare direttamente nell&#8217;orto a primavera inoltrata. Quando i frutti nascono, è buona norma evitare che tocchino il terreno.</p>
<p>Delle zucchine si possono raccogliere i <strong>fiori maschili</strong>, che non portano frutto e sono adattissimi in cucina, o i <strong>frutti</strong>. In questo caso, a seconda dell&#8217;utilizzo la raccolta va effettuata non appena il fiore appare maturo, oppure a fiore già caduto.</p>
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		<title>Cetriolo</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 08:31:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[cetriolo]]></category>
		<category><![CDATA[innaffiatura]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>

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		<description><![CDATA[Le diverse varietà permettono di utilizzare il cetriolo per insalate o conserve sottaceto.
Il clima migliore per questa pianta è temperato caldo con terreno ben concimato, umido ma senza ristagni. A fine inverno la semina avviene in cassetta con successiva messa a dimora a distanza di un mese, all&#8217;inizio dell&#8217;estate avviene nell&#8217;orto a pochi cm di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_286" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-286" title="cetriolo" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/08/cetriolo2-300x224.jpg" alt="cetriolo" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">cetriolo</p></div>
<p>Le diverse varietà permettono di utilizzare il cetriolo per <strong>insalate </strong>o conserve <strong>sottaceto</strong>.<br />
Il clima migliore per questa pianta è temperato caldo con terreno ben concimato, umido ma senza ristagni. A fine inverno la semina avviene in cassetta con successiva messa a dimora a distanza di un mese, all&#8217;inizio dell&#8217;estate avviene nell&#8217;orto a pochi cm di profondità, in buche distanti circa 50 cm l&#8217;una dall&#8217;altra.<br />
Va innaffiato molto e può essere fatto crescere su una <strong>struttura d&#8217;appoggio verticale</strong>.<br />
Il frutto è maturo dopo circa 60gg dalla semina.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Zucca</title>
		<link>http://www.ortobello.com/zucca.html</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 08:25:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[graticcio]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[Le varietà si differenziano per l&#8217;aspetto e la dolcezza della polpa.
La zucca vuole un clima temperato caldo e un terreno di medio impasto ben concimato e ben drenato soprattutto se si lasciano crescere i tralci a terra. È possibile anche costruire una struttura di appoggio a graticcio, avendo cura di porre dei sostegni ai frutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_267" class="wp-caption alignleft" style="width: 235px"><img class="size-medium wp-image-267" title="graticcio per le zucche" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/08/graticcio-per-le-zucche-225x300.jpg" alt="graticcio per le zucche" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">graticcio per le zucche</p></div>
<p>Le varietà si differenziano per l&#8217;aspetto e la dolcezza della polpa.<br />
La zucca vuole un clima temperato caldo e un terreno di medio impasto ben concimato e ben drenato soprattutto se si lasciano crescere i tralci a terra. È possibile anche costruire una <strong>struttura di appoggio a graticcio</strong>, avendo cura di porre dei sostegni ai frutti durante la maturazione.</p>
<p>La semina avviene direttamente nell&#8217;orto tra aprile e maggio, ponendo i semi a 3 cm di profondità e alla distanza di circa un metro.<br />
La raccolta avviene a fine estate.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Porro</title>
		<link>http://www.ortobello.com/porro.html</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 08:25:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[porro]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>
		<category><![CDATA[temperatura]]></category>

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		<description><![CDATA[Le varietà di porro offrono la possibilità di coltivare questo ortaggio in diversi periodi dell&#8217;anno. Il terreno deve essere di medio impasto, fertile e ben drenato.
Il porro è piuttosto resistente anche a temperature più basse, ma nei mesi freddi è meglio seminarlo in cassette, mentre in primavera estate si può seminare direttamente nell&#8217;orto. Quando le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_270" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-270" title="porri appena nati" src="http://www.ortobello.com/immagini/2010/08/porri-appena-nati-300x225.jpg" alt="porri appena nati" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">porri appena nati</p></div>
<p>Le varietà di porro offrono la <strong>possibilità di coltivare questo ortaggio in diversi periodi dell&#8217;anno</strong>. Il terreno deve essere di medio impasto, fertile e ben drenato.<br />
Il porro è piuttosto resistente anche a temperature più basse, ma nei mesi freddi è meglio seminarlo in cassette, mentre in primavera estate si può seminare direttamente nell&#8217;orto. Quando le piantine iniziano a crescere vanno <strong>diradate</strong>.<br />
L&#8217;irrigazione deve essere costante. Si raccoglie 5-6 mesi dopo la semina.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Torta di melanzane e speck</title>
		<link>http://www.ortobello.com/torta-di-melanzane-e-speck.html</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 17:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivo]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>

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		<description><![CDATA[Una variante per una torta salata potrebbe essere preparata con le melanzane:
Ingredienti per 4 persone:
1 melanzana abbastanza grossa
1 rotolo di pasta brisée
100 g di speck del Trentino
2 uova
parmigiano
succo di limone
sale pepe

Procedimento:
Fase1
Lavate e tagliate a fettine abbastanza sottili la melanzana, salate e ponete in uno scolapasta per un&#8217;oretta in modo che l&#8217;acqua venga rilasciata.
Togliete le fettine, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una variante per una torta salata potrebbe essere preparata con le melanzane:</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong><br />
1 melanzana abbastanza grossa<br />
1 rotolo di pasta brisée<br />
100 g di speck del Trentino<br />
2 uova<br />
parmigiano<br />
succo di limone<br />
sale pepe</p>
<p><span id="more-149"></span></p>
<p><strong>Procedimento:</strong><br />
<strong>Fase1</strong><br />
Lavate e tagliate a fettine abbastanza sottili la melanzana, salate e ponete in uno scolapasta per un&#8217;oretta in modo che l&#8217;acqua venga rilasciata.<br />
Togliete le fettine, asciugatele con carta assorbente, aggiungete due o tre cucchiaini di limone e ponete nel microonde a 750 w per 4 minuti.</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>Fase 2</strong><br />
Unite le melanzane alle uova sbattute, pepate e aggiustate di sale. Sistemate in una teglia la pasta, foderate il fondo con le fette di speck, riempite col composto di melanzane e spolverate col parmigiano.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
Ponete la casseruola in forno a 180° e lasciate 30&#8242;. Potete gustare la torta ancora calda o fredda tagliata a cubetti come aperitivo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pasticcio di patate</title>
		<link>http://www.ortobello.com/pasticcio-di-patate.html</link>
		<comments>http://www.ortobello.com/pasticcio-di-patate.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 16:02:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[pasticcio]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Il pasticcio di patate è una ricetta che piace a tutti e non è difficile da cucinare:
Ingredienti per 4 persone:
6 patate di montagna
150 g di prosciutto cotto
180 g di formaggio fondente dolce
passata di pomodoro
parmigiano reggiano grattuggiato
una noce di burro
sale, pepe

Procedimento:
Fase 1
Sbucciate e lessate le patate, indi tagliatele a rondelle.
Fase 2
In una teglia preparate un fondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pasticcio di patate è una ricetta che piace a tutti e non è difficile da cucinare:</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong><br />
6 patate di montagna<br />
150 g di prosciutto cotto<br />
180 g di formaggio fondente dolce<br />
passata di pomodoro<br />
parmigiano reggiano grattuggiato<br />
una noce di burro<br />
sale, pepe</p>
<p><span id="more-147"></span></p>
<p><strong>Procedimento:</strong><br />
<strong>Fase 1</strong><br />
Sbucciate e lessate le patate, indi tagliatele a rondelle.</p>
<p><strong>Fase 2</strong><br />
In una teglia preparate un fondo con il burro, quindi fate uno strato con le patate, salate, pepate. Proseguite con uno strato di prosciutto, uno di formaggio, uno di pomodoro e uno di parmigiano. Poi riprendete con le patate fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminate con pomodoro e un&#8217;abbondante spruzzata di parmigiano.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
Infornate a 180 ° per circa 30&#8242;. Servite caldo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pasta alla crema di zucchine</title>
		<link>http://www.ortobello.com/pasta-alla-crema-di-zucchine.html</link>
		<comments>http://www.ortobello.com/pasta-alla-crema-di-zucchine.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 17:27:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ortobello.com/?p=145</guid>
		<description><![CDATA[Diamo colore alla tavola, proponendo questo abbinamento che sicuramente risulterà gradito ai commensali:
Ingredienti per quattro persone:
350 g di pasta corta
4 zucchine medie
una noce di burro
una confezione di panna da cucina
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale
pepe

Procedimento:
Fase 1
Togliete la buccia alle zucchine e tagliatele a rondelle sottili, fate rosolare 5 minuti nell&#8217;olio salando e pepando.
Allungate con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diamo colore alla tavola, proponendo questo abbinamento che sicuramente risulterà gradito ai commensali:</p>
<p><strong>Ingredienti per quattro persone:</strong><br />
350 g di pasta corta<br />
4 zucchine medie<br />
una noce di burro<br />
una confezione di panna da cucina<br />
3 cucchiai di olio extravergine di oliva<br />
sale<br />
pepe</p>
<p><span id="more-145"></span></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p><strong>Fase 1</strong><br />
Togliete la buccia alle zucchine e tagliatele a rondelle sottili, fate rosolare 5 minuti nell&#8217;olio salando e pepando.<br />
Allungate con un po&#8217; d&#8217;acqua e lasciate trifolare le zucchine a fuoco lento coprendo con un coperchio, finchè non saranno ben morbide.</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>Fase 2</strong><br />
Schiacciate le zucchine con una forchetta e unite la panna.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
Sulla pasta scolata molto al dente versate la crema di zucchine e aggiungete una noce di burro. passate velocemente in padella e servitela ben calda.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Polpette di melanzane</title>
		<link>http://www.ortobello.com/polpette-di-melanzane.html</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 14:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[polpette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche con le melanzane è possibile preparare gustose polpette. Ecco come:
Ingredienti per 4 persone:
500 g di melanzane
un panino
pane grattato
prezzemolo
sale pepe
latte
Procedimento:
Fase 1
tagliate le melanzane a fette, cospargete di sale e lasciate riposare 30&#8242; in modo che esca il liquido amaro.
Fase 2
Mettete le melanzane sulla griglia del forno già caldo e fate cuocere 20 minuti voltandole a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche con le melanzane è possibile preparare gustose polpette. Ecco come:</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong><br />
500 g di melanzane<br />
un panino<br />
pane grattato<br />
prezzemolo<br />
sale pepe<br />
latte</p>
<p><span id="more-143"></span><strong>Procedimento</strong>:<br />
<strong>Fase 1</strong></p>
<p>tagliate le melanzane a fette, cospargete di sale e lasciate riposare 30&#8242; in modo che esca il liquido amaro.<strong></strong></p>
<p><strong>Fase 2</strong><br />
Mettete le melanzane sulla griglia del forno già caldo e fate cuocere 20 minuti voltandole a metà cottura.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
Sminuzzate le fette di melanzane, unitevi il panino ammorbidito precedentemente nel latte, il pane grattato, il sale, il prezzemolo tritato una spruzzata di pepe. Lavorate fino ad ottenere un impasto morbido.</p>
<p><strong>Fase 4</strong><br />
Formate piccole polpette, passandone la superficie nel pane grattato.</p>
<p><strong>Fase 5</strong><br />
Friggete le polpette nell&#8217;olio finchè non appaiono ben dorate. Servitele calde.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Polpette di zucchine</title>
		<link>http://www.ortobello.com/polpette-di-zucchine.html</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 14:25:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[polpette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ortobello.com/?p=141</guid>
		<description><![CDATA[Se cercate un&#8217;alternativa alle polpette di carne, potete provare questa ricetta a base di zucchine:
Ingredienti per 4 persone:
una decina di zucchine piccole
pane grattato
prezzemolo
due noci di burro
due uova
parmigiano reggiano grattato
sale, pepe, noce moscata
olio extravergine d&#8217;oliva

Procedimento:
Fase 1
Togliete la buccia alle zucchine, tagliate in due per il lato lungo e fatele lessare in acqua salata. Toglietele dalla pentola, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se cercate un&#8217;alternativa alle polpette di carne, potete provare questa ricetta a base di zucchine:</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong><br />
una decina di zucchine piccole<br />
pane grattato<br />
prezzemolo<br />
due noci di burro<br />
due uova<br />
parmigiano reggiano grattato<br />
sale, pepe, noce moscata<br />
olio extravergine d&#8217;oliva</p>
<p><span id="more-141"></span></p>
<p><strong>Procedimento:</strong><br />
<strong>Fase 1</strong><br />
Togliete la buccia alle zucchine, tagliate in due per il lato lungo e fatele lessare in acqua salata. Toglietele dalla pentola, schiacciatele con una forchetta ed eliminate l&#8217;acqua in eccesso.</p>
<p><strong>Fase 2</strong><br />
In una terrina mettete le zucchine, il prezzemolo precedentemente tritato, il burro fuso, le uova, il pane grattato, il parmigiano il pepe e un pizzico di noce moscata. Aggiustate di sale. Impastate in modo da formare un composto morbido ma non appiccicoso.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
Formate tante polpette non troppo grandi e passatele nel pane grattato in modo da ricoprirne la superficie.</p>
<p><strong>Fase 4</strong><br />
Scaldate l&#8217;olio in una padella e fate friggere le polpette finchè non sono ben dorate. Servite calde.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vellutata di spinaci</title>
		<link>http://www.ortobello.com/vellutata-di-spinaci.html</link>
		<comments>http://www.ortobello.com/vellutata-di-spinaci.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 15:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>
		<category><![CDATA[vellutata]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricetta per la stagione fredda che aiuta l&#8217;organismo a scaldarsi e nel contempo a reidratarsi:
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di spinaci freschi o 300 di spinaci congelati
4 patate grosse di montagna
2 bicchieri di latte
2 noci di burro
100 g di parmigiano
sale
pepe
noce moscata

Procedimento:
Fase 1
Lavate e lessate gli spinaci freschi o scongelate i cubetti, quindi passateli nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricetta per la stagione fredda che aiuta l&#8217;organismo a scaldarsi e nel contempo a reidratarsi:</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong>:<br />
500 gr di spinaci freschi o 300 di spinaci congelati<br />
4 patate grosse di montagna<br />
2 bicchieri di latte<br />
2 noci di burro<br />
100 g di parmigiano<br />
sale<br />
pepe<br />
noce moscata</p>
<p><span id="more-139"></span></p>
<p><strong>Procedimento:</strong><br />
<strong>Fase 1</strong><br />
Lavate e lessate gli spinaci freschi o scongelate i cubetti, quindi passateli nel passaverdure eliminando l&#8217;acqua in eccesso.<br />
Sbucciate e lessate le patate e passatele nello schiacciapatate.</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>Fase 2</strong><br />
Unite spinaci, patate, latte, burro, noce moscata, sale e pepe, metteteli in una pentola e portate ad ebollizione, aggiungendo se necessario un po&#8217; d&#8217;acqua. quando il composto avrà raggiunto la giusta consistenza abbassate la fiamma e lasciate cuocere ancora per 10&#8242;.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
Togliete dal fuoco, unite il parmigiano e servite calda con crostini e un filo d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Patate ripiene al forno</title>
		<link>http://www.ortobello.com/patate-ripiene-al-forno.html</link>
		<comments>http://www.ortobello.com/patate-ripiene-al-forno.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 20:11:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ortobello.com/?p=137</guid>
		<description><![CDATA[Un modo diverso per cucinare le patate può essere il seguente:
Ingredienti per 4 persone:
4 grosse patate di montagna
4 fette di prosciutto cotto
4 fette di fontina o altro formaggio dolce filante
sale
pepe
noce moscata
burro

Procedimento:
Fase 1:
Scottate le patate con la buccia in acqua bollente salata, facendo attenzione che non lessino troppo

Fase 2
Togliete le patate dalla pentola e lasciate raffreddare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_187" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-187" title="Patate ripiene al forno" src="http://www.ortobello.com/immagini/2009/10/patate-ripiene-dettaglio-300x202.jpg" alt="Patate ripiene al forno" width="300" height="202" /><p class="wp-caption-text">Patate ripiene al forno</p></div>
<p>Un modo diverso per cucinare le patate può essere il seguente:</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong><br />
4 grosse patate di montagna<br />
4 fette di prosciutto cotto<br />
4 fette di fontina o altro formaggio dolce filante<br />
sale<br />
pepe<br />
noce moscata<br />
burro</p>
<p><span id="more-137"></span></p>
<p><strong>Procedimento:</strong><br />
<strong>Fase 1:</strong><br />
Scottate le patate con la buccia in acqua bollente salata, facendo attenzione che non lessino troppo</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>Fase 2</strong><br />
Togliete le patate dalla pentola e lasciate raffreddare un poco. Con una forchetta praticate alcuni fori nella buccia, poi con cautela tagliate le patate a metà in modo che rimangano unite da un lato.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
Dopo aver condito l&#8217;interno delle patate con sale pepe e noce moscata, foderatelo con una fetta di fontina, aggiungete il prosciutto e chiudete nuovamente con la fontina.</p>
<p><strong>Fase 4</strong><br />
Ponete le patate in una teglia burrata, aggiungete un ricciolo di burro su ogni patata e passate in forno caldo per 10&#8242;.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Purea di patate sfiziosa</title>
		<link>http://www.ortobello.com/purea-di-patate-sfiziosa.html</link>
		<comments>http://www.ortobello.com/purea-di-patate-sfiziosa.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 15:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[purea]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ortobello.com/?p=135</guid>
		<description><![CDATA[Mai pensato di arricchire il solito purè per farlo diventare un contorno più completo e gustoso? Ecco come si può fare:
Ingredienti per 4 persone:
800 g di patate
5 noci di burro
100 g di parmigiano grattugiato
3 cucchiai di panna da cucina
latte
sale, pepe, noce moscata
Procedimento:
Fase 1
Lessate le patate senza buccia e passatele nello schiacciapatate.
Fase 2
Mettete in una pentola [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mai pensato di arricchire il solito purè per farlo diventare un contorno più completo e gustoso? Ecco come si può fare:</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong><br />
800 g di patate<br />
5 noci di burro<br />
100 g di parmigiano grattugiato<br />
3 cucchiai di panna da cucina<br />
latte<br />
sale, pepe, noce moscata</p>
<p><strong><span id="more-135"></span>Procedimento:</strong></p>
<p><strong>Fase 1</strong><br />
Lessate le patate senza buccia e passatele nello schiacciapatate.</p>
<p><strong>Fase 2</strong><br />
Mettete in una pentola antiaderente il burro, il latte, la panna e le patate fino a formare un composto denso, salate e pepate e cuocete per 5 minuti mescolando.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
Aggiungete il parmigiano, la noce moscata e mescolate bene a fiamma bassa per un minuto. Servite caldo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Frittura di melanzane</title>
		<link>http://www.ortobello.com/frittura-di-melanzane.html</link>
		<comments>http://www.ortobello.com/frittura-di-melanzane.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 15:02:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[curcuma]]></category>
		<category><![CDATA[frittura]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Oltre a patate e zucchine, anche le melanzane si prestano alla frittura e risultano un piatto gustoso se impreziosite da spezie esotiche:
Ingredienti per 4 persone:
1 – 2 melanzane
sale
curcuma
acqua
olio extravergine d&#8217;oliva o olio di arachidi per la frittura
Procedimento
Fase 1
Lavate le melanzane e tagliatele a fette alte, poi dividete le fette a metà. Cospargetele di sale, adagiatele [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre a patate e zucchine, anche le <strong>melanzane </strong>si prestano alla frittura e risultano un piatto gustoso se impreziosite da <strong>spezie esotiche</strong>:</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong>:<br />
1 – 2 melanzane<br />
sale<br />
curcuma<br />
acqua<br />
olio extravergine d&#8217;oliva o olio di arachidi per la frittura</p>
<p><span id="more-132"></span><strong>Procedimento</strong></p>
<p><strong>Fase 1</strong><br />
Lavate le melanzane e tagliatele a fette alte, poi dividete le fette a metà. Cospargetele di sale, adagiatele su fogli di carta assorbente e lasciate riposare per mezz&#8217;ora.</p>
<p><strong>Fase2</strong><br />
Mescolate 3 cucchiai di curcuma con un cucchiaino di sale e aggiungete un po&#8217; d&#8217;acqua per formare una pastella.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
Fate scaldare l&#8217;olio finchè non è bollente, passate le fettine di melanzana nella pastella da entrambi i lati ed immergetele nell&#8217;olio finchè non acquistano una bella doratura.</p>
<p><strong>Fase 4</strong><br />
Posatele su carta assorbente per eliminare l&#8217;olio in eccesso e servite ancora calde.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta di patate e zucchine</title>
		<link>http://www.ortobello.com/torta-di-patate-e-zucchine.html</link>
		<comments>http://www.ortobello.com/torta-di-patate-e-zucchine.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 09:06:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette dall'orto]]></category>
		<category><![CDATA[ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

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		<description><![CDATA[Si tratta di una ricetta semplice ma gustosa che spesso convince anche i bambini a mangiare le verdure. Ecco gli ingredienti per 4 persone:
500 g di patate di montagna
500 g di zucchine piccole
200 g di carote
60 g di parmigiano grattugiato
mezzo bicchiere di latte
una noce di burro
erba cipollina, sale, pepe, noce moscata
olio d&#8217;oliva
farina gialla

Procedimento:
Fase 1
Sbucciate e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_237" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-237" title="torta di patate e zucchine" src="http://www.ortobello.com/immagini/2009/09/torta-patate-e-zucchine-300x225.jpg" alt="torta di patate e zucchine" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">torta di patate e zucchine</p></div>
<p>Si tratta di una ricetta semplice ma gustosa che spesso convince anche i bambini a mangiare le verdure. Ecco gli <strong>ingredienti per 4 persone</strong>:</p>
<p>500 g di patate di montagna<br />
500 g di zucchine piccole<br />
200 g di carote<br />
60 g di parmigiano grattugiato<br />
mezzo bicchiere di latte<br />
una noce di burro<br />
erba cipollina, sale, pepe, noce moscata<br />
olio d&#8217;oliva<br />
farina gialla</p>
<p><span id="more-130"></span></p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p><strong>Fase 1</strong><br />
Sbucciate e lessate le patate, passatele nello schiacciapatate e preparate un purè unendo burro, latte, sale, noce moscata, pepe. Tenete da parte un cucchiaio abbondante di parmigiano e il resto unitelo al purè durante la cottura.</p>
<p><strong>Fase 2</strong><br />
Lavate zucchine e carote e tagliatele a pezzetti. Fate soffriggere in olio per 10 minuti, poi aggiungete sale, pepe, erba cipollina e terminate la cottura coprendo e mescolando di tanto in tanto.</p>
<p><strong>Fase 3</strong><br />
Ungete una teglia, spolverizzate con farina gialla e formate uno strato con la metà del purè. Posate poi zucchine e carote e ricoprite con il purè rimanente facendo attenzione a coprire bene i bordi. Infine spolverate con il parmigiano rimasto.</p>
<p><strong>Fase 4</strong><br />
Mettete la torta in forno a 180° per 30&#8242;, accendendo il grill a fine cottura per dorare la superficie. Lasciate riposare qualche minuto prima di sformare. Servite caldo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il cavolo</title>
		<link>http://www.ortobello.com/il-cavolo.html</link>
		<comments>http://www.ortobello.com/il-cavolo.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 14:48:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ortaggi da terreni fertili]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ortobello.com/?p=115</guid>
		<description><![CDATA[Il cavolo è una specie molto diffusa e versatile.
Appartiene alla famiglia delle crucifere e si coltiva nelle specie di cavolo cappuccio, verza, cavolfiore, cavolo di Bruxelles, broccolo, cavolo rapa, cavolo cinese.
La produzione dura tutto l&#8217;anno perchè in molti casi è possibile effettuare una semina estiva, una autunnale e a volte anche una invernale.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_118" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-118" style="border: 1px solid black; margin-right: 10px;" title="pianta di cavoli" src="http://www.ortobello.com/immagini/2009/09/pianta-di-cavoli-300x225.jpg" alt="pianta-di-cavoli" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">pianta di cavoli</p></div>
<p>Il cavolo è una specie molto diffusa e versatile.</p>
<p>Appartiene alla famiglia delle crucifere e si coltiva nelle specie di <strong>cavolo cappuccio, verza, cavolfiore, cavolo di Bruxelles, broccolo, cavolo rapa, cavolo cinese</strong>.</p>
<p>La produzione dura <strong>tutto l&#8217;anno</strong> perchè in molti casi è possibile effettuare una semina estiva, una autunnale e a volte anche una invernale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ortobello.com/il-cavolo.html/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Ortaggi che necessitano di terreno molto fertile</title>
		<link>http://www.ortobello.com/ortaggi-che-necessitano-di-terreno-molto-fertile.html</link>
		<comments>http://www.ortobello.com/ortaggi-che-necessitano-di-terreno-molto-fertile.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 15:12:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ortaggi da terreni fertili]]></category>
		<category><![CDATA[ortaggi]]></category>
		<category><![CDATA[rotazioni]]></category>
		<category><![CDATA[terreno fertile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ortobello.com/?p=113</guid>
		<description><![CDATA[Alcuni ortaggi, quali cavoli, patate, pomodori, sedano, zucchine ed altri ancora hanno bisogno di terreni ben concimati per rendere prodotti di qualità.
Per questo motivo è necessario arricchire bene il terreno prima della semina ed effettuare rotazioni triennali per permettere alle sostanze nutritive di rigenerarsi.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_121" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-121" style="border: 1px solid black; margin-right: 10px;" title="ortaggi" src="http://www.ortobello.com/immagini/2009/09/ortaggi-300x225.jpg" alt="ortaggi" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">ortaggi</p></div>
<p>Alcuni ortaggi, quali <strong>cavoli, patate, pomodori, sedano, zucchine</strong> ed altri ancora hanno bisogno di terreni ben <strong>concimati </strong>per rendere prodotti di qualità.</p>
<p>Per questo motivo è necessario arricchire bene il terreno prima della semina ed effettuare <strong>rotazioni</strong> triennali per permettere alle sostanze nutritive di rigenerarsi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le diverse specie di basilico</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 15:23:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[In commercio vi sono diverse specie di basilico che so possono scegliere a seconda dell&#8217;uso che se ne farà:

 Ocimum basilicum è il più diffuso, ha foglia larga e da molti è ritenuto il più aromatico.
 Ocimum basilicum minimum ha foglia sottile ed è ritenuto il migliore per un buon pesto
 Ocimum basilicum bullatum ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_101" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-101" title="dettaglio pianta di basilico" src="http://www.ortobello.com/immagini/2009/09/dettaglio-piante-di-basilico-300x225.jpg" alt="dettaglio pianta di basilico" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">dettaglio pianta di basilico</p></div>
<p>In commercio vi sono diverse specie di basilico che so possono scegliere a seconda dell&#8217;uso che se ne farà:</p>
<ul>
<li> <strong>Ocimum basilicum</strong> è il più diffuso, ha foglia larga e da molti è ritenuto il più aromatico.</li>
<li> <strong>Ocimum basilicum minimum</strong> ha foglia sottile ed è ritenuto il migliore per un buon pesto</li>
<li> <strong>Ocimum basilicum bullatum</strong> ha foglia larga e venature in rilievo</li>
<li> <strong>Ocimum basilicum green ruffles </strong>ha foglie larghe alla base che si restringono fino alla punta, dando una forma a goccia</li>
<li> <strong>Ocimum basilicum atrorubens</strong> ha foglie screziate di rosso.</li>
</ul>
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		<title>Il basilico nell&#8217;orto</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 17:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Il basilico, utilizzato in cucina come aroma per i piatti più svariati, si semina nell&#8217;orto in primavera in terriccio con torba umido.
Quando le piante raggiungono circa 10 cm d&#8217;altezza vanno messe a dimora cimando la punta superiore.
Il basilico si adatta a qualsiasi terreno anche se predilige un terreno sufficientemente organico.
Utilizzo del basilico
In cucina il suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_103" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-103" title="basilico" src="http://www.ortobello.com/immagini/2009/09/basilico-300x225.jpg" alt="basilico" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">basilico</p></div>
<p>Il <strong>basilico</strong>, utilizzato in cucina come aroma per i piatti più svariati, si semina nell&#8217;orto in primavera in terriccio con <strong>torba </strong>umido.</p>
<p>Quando le piante raggiungono circa 10 cm d&#8217;altezza vanno messe a dimora <strong>cimando </strong>la punta superiore.</p>
<p>Il basilico si adatta a qualsiasi terreno anche se predilige un terreno sufficientemente organico.</p>
<h3>Utilizzo del basilico</h3>
<p>In cucina il suo aroma intenso e deciso è apprezzato per condire insalate e pomodori, sughi e conserve. Le foglie possono essere congelate fresche per averne a disposizione tutto l&#8217;anno. Chi volesse però mantenere l&#8217;aroma forte del basilico può frullare le foglie con olio extravergine d&#8217;oliva e conservarle in frigorifero o in freezer suddivise in piccole porzioni.</p>
<p>Il basilico è un ottimo stimolante e tonificante per l&#8217;organismo. Risvegli l&#8217;appetito, aiuta la digestione e la diuresi, calma le nausee e i crampi allo stomaco.</p>
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		<title>Come coltivare la lavanda</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 06:57:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto sul balcone]]></category>
		<category><![CDATA[balcone]]></category>
		<category><![CDATA[erbe curative]]></category>
		<category><![CDATA[lavanda]]></category>

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		<description><![CDATA[La lavanda predilige luoghi soleggiati e tererni calcarei-argillosi. I vasi o le cassette devono avere un buon sistema di drenaggio perchè il ristagno d&#8217;acqua fa marcire le radici molto facilmente. Per questo meglio assicurare sotto al terriccio uno strato di sabbia.
La lavanda non va innaffiata molto ed è molto resistente agli attacchi dei parassiti, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>lavanda </strong>predilige luoghi soleggiati e tererni calcarei-argillosi. I vasi o le cassette devono avere un buon sistema di <strong>drenaggio </strong>perchè il ristagno d&#8217;acqua fa marcire le radici molto facilmente. Per questo meglio assicurare sotto al terriccio uno strato di sabbia.</p>
<p>La lavanda non va innaffiata molto ed è molto <strong>resistente agli attacchi dei parassiti</strong>, ma va concimata una volta l&#8217;anno. Dopo la fioritura gli steli dei fiori vanno recisi e i rami vanno potati favorendo i <strong>germogli giovani</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lavanda</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 21:50:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piante curative]]></category>
		<category><![CDATA[erbe curative]]></category>
		<category><![CDATA[lavanda]]></category>
		<category><![CDATA[olio essenziale]]></category>

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		<description><![CDATA[La lavanda è una pianta che non richiede terreni particolari, predilige però composti di argilla e calcare. Cresce in posizione soleggiate, ma teme l&#8217;umidità e i ristagni d&#8217;acqua.
Vi sono due tipi di lavanda:

 la vera lavanda, che produce semi dopo la fioritura


 la lavanda ibrida, che non dà seme ma ha una magnifica fioritura dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>lavanda </strong>è una pianta che non richiede terreni particolari, predilige però composti di argilla e calcare. Cresce in posizione soleggiate, ma teme l&#8217;umidità e i ristagni d&#8217;acqua.</p>
<p>Vi sono due tipi di lavanda:</p>
<ul>
<li> la vera lavanda, che produce semi dopo la fioritura</li>
</ul>
<ul>
<li> la lavanda ibrida, che non dà seme ma ha una magnifica fioritura dalla quale si può ricavare l&#8217;<strong>olio essenziale</strong>.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		<title>Basilico in terrazzo</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 07:36:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto sul balcone]]></category>
		<category><![CDATA[balcone]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Il basilico è  una delle piante utilizzate come aroma in quasi tutti i piatti e per questo è utile poter sempre disporre di foglie fresche.
Il basilico si mette a dimora in primavera e per tutta l&#8217;estate può vivere all&#8217;aperto. Da settembre, nelle zone temperate o fredde, meglio ritirarlo avendo cura però di posizionarlo in luogo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_106" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-106" title="dettaglio di piante di basilico" src="http://www.ortobello.com/immagini/2009/08/dettaglio-piante-di-basilico-300x225.jpg" alt="dettaglio di piante di basilico" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">dettaglio di piante di basilico</p></div>
<p>Il <strong>basilico </strong>è  una delle piante utilizzate come aroma in quasi tutti i piatti e per questo è utile poter sempre disporre di foglie fresche.</p>
<p>Il basilico si mette a dimora in <strong>primavera </strong>e per tutta l&#8217;<strong>estate </strong>può vivere all&#8217;aperto. Da <strong>settembre</strong>, nelle zone temperate o fredde, meglio ritirarlo avendo cura però di posizionarlo in luogo luminoso e non troppo caldo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Erbe aromatiche in terrazzo</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 08:15:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto sul balcone]]></category>
		<category><![CDATA[balcone]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[terrazzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Per avere a disposizione sempre erbe aromatiche fresche si possono coltivare in vasi o ciotole anche in terrazzo.
Le cure di cui hanno bisogno queste piante sono poche e la frequente cimatura per la cucina non provoca loro traumi. Sul fondo dei vasi è necessario mettere materiale drenante come ghiaia, cocci, argilla espansa da ricoprire poi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_181" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-181" title="Salvia" src="http://www.ortobello.com/immagini/2009/08/salvia-300x225.jpg" alt="Salvia" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Salvia</p></div>
<p>Per avere a disposizione sempre <strong>erbe aromatiche</strong> fresche si possono coltivare in vasi o ciotole anche in terrazzo.</p>
<p>Le cure di cui hanno bisogno queste piante sono poche e la frequente cimatura per la cucina non provoca loro traumi. Sul fondo dei vasi è necessario mettere <strong>materiale drenante</strong> come ghiaia, cocci, argilla espansa da ricoprire poi con un buon terriccio.</p>
<p>Tra le piante possiamo annoverare <strong>dragoncello, rosmarino, timo, erba cipollina, origano, basilico, borragine, prezzemolo, maggiorana, salvia, alloro</strong>. Sono piante che amano il sole e non richiedono concimazioni particolari.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Semina dell&#8217;anguria a luglio</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 06:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maurigiusi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Semina]]></category>
		<category><![CDATA[anguria]]></category>
		<category><![CDATA[Luglio]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;anguria può essere seminata ancora a luglio nelle zone meno calde.
La semina va però fatta in vasetti di torba e solo quando la piantina avrà gettato 4-5 foglie si potrà mettere a dimora in terreno ben concimato e ricco di humus, oltre che ben soleggiato.
Importante è piantumare a distanza di 1m – 1,5 m e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_240" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-240" title="anguria" src="http://www.ortobello.com/immagini/2009/08/anguria-300x220.jpg" alt="anguria" width="300" height="220" /><p class="wp-caption-text">anguria</p></div>
<p>L&#8217;<strong>anguria </strong>può essere seminata ancora a luglio nelle zone meno calde.</p>
<p>La semina va però fatta in vasetti di <strong>torba </strong>e solo quando la piantina avrà gettato 4-5 foglie si potrà mettere a dimora in terreno ben concimato e ricco di humus, oltre che ben soleggiato.</p>
<p>Importante è <strong>piantumare </strong>a distanza di 1m – 1,5 m e cimare alla terza foglia di ogni ramificazione.</p>
]]></content:encoded>
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