Angelica (Angelica Archangelica)

Posted on ottobre 8, 2011 by

appartiene alle ombrellifere e può raggiungere i 2 m d’altezza. Ha fusto cavo, foglie pennate, fiori ad ombrello bianchi, semi di forma allungata. Tutte le parti dell’angelica, dai fiori alle radici, emettono un delicato profumo. La semina avviene a mezza stagione in luogo ben soleggiato e terreno ben concimato.

Quando le piantine iniziano a crescere vanno diradate a una distanza di 30 cm circa. In natura l’angelica è una pianta biennale che si sviluppa il primo anno e il secondo fiorisce e muore. Per allungare il periodo vitale è utile togliere le infiorescenze. In questo modo la pianta produrrà più foglie e vivrà anche alcuni anni.

Ad inizio estate si raccolgono i fusti e le foglie da essiccare, mentre i frutti vanno raccolti ad agosto e le radici ad inizio autunno.

Utilizzo dell’angelica

In cucina le foglie servono per aromatizzare i cibi, in particolare salse e zuppe e possono essere utilizzate anche essiccate; fusti e piccioli possono diventare gustosi dolci canditi; radici e frutti sono ottimi per liquori o per insaporire grigliate, arrosti e marinate.

La pianta dell’angelica contiene sostanze che in piccole quantità hanno effetto stimolante, mentre in dosi massicce portano anche a stati depressivi. L’infuso di foglie ha proprietà espettoranti, stimolanti e digestive. L’olio essenziale è utilizzato per produrre sedativi. Il succo fresco è invece irritante per mucose e pelle e va manipolato con prudenza.

Leave a Reply