Aglio (Allium Sativum)

Posted on settembre 18, 2011 by

L’aglio appartiene alla famiglia delle liliacee. Ha foglie lineari e fiori bianchi ad ombrello con fusto cilindrico. Si coltiva in terreni ben drenati, interrando uno spicchio a circa 3 cm di profondità con l’apice verso l’alto. Il periodo migliore per la semina è novembre, ma anche febbraio e marzo sono adatti per una semina tardiva. Si raccolgono poi i bulbi a fine estate quando le foglie appaiono già secche.

Dopo la raccolta è necessario far seccare le piante per almeno una settimana al sole, in seguito è possibile eliminare radici e foglie o mantenerle unite al bulbo per preparare le caratteristiche trecce.

L’aglio si conserva per 6-7 mesi a una temperatura mite. Se è esposto a caldo eccessivo germoglia mentre se è conservato in luogo umido macisce.

Utilizzi dell’aglio

E’ utilizzato fin dall’antichità come condimento per insaporire i cibi ma anche come pianta officinale. La parte utilizzata è il bulbo.

In cucina è possibile rendere più o meno intenso il sapore tagliando o pestando gli spicchi nel primo caso, lasciandoli interi, magari rivestiti con la sottile tunica, nel secondo. Un suggerimento per chi volesse gustare cibi ben saporiti senza l’inconveniente di mantenere a lungo il sapore dell’aglio in bocca è masticare dopo il pasto dei chicchi di caffè.

In erboristeria questa pianta è conosciuta per le proprietà antibiotiche e ipotensive ( influisce sulla pressione sanguigna abbassandola) è anche un antimicotico e vermifugo intestinale, migliora le difese immunitarie e aiuta a regolare il colesterolo.

aglio

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